Creazione siti web professionali con WordPress
Non hai voglia di leggere?
Ti spiego cosa faccio e perché potrei esserti utile con un video da 2 minuti 🙂
Un sito lento o invisibile è un costo, non un investimento
Cosa ottieni
Come sono i siti che realizzo
/ Veloci
/ Su misura
/ Mobile-first
/ Ottimizzati per Google
/ Gestibili da te
/ Misurabili
Come lavoro
Call conoscitiva
Struttura e design
Sviluppo
Pubblicazione e formazione
Quanto costa un sito web
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Sito vetrina da 1.800 €
5-8 pagine
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Sito completo da 2.800 €
blog, multilingua, funzionalità extra
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Landing page singola da 1.200 €
→ pagina dedicata
-
Ecommerce da 3.500 €
→ pagina dedicata
Gli importi qui sopra sono il punto di partenza. Cosa è compreso, cosa no e da cosa dipende il prezzo finale li trovi spiegati nelle domande frequenti qui sotto. Se preferisci un numero preciso sul tuo caso, raccontami il progetto: rispondo con un preventivo dettagliato, senza impegno.
Hai già un sito? Restyling senza perdere Google
Alcuni siti web realizzati
Artigiani Veneziani — pelletteria di lusso
Metalfilo — sistemi espositivi
Rego — Safety Mindset
Dott.ssa Marta Grasso — psicologa
Ca’ Celeste — appartamenti di charme
Acquos — distribuzione bevande a domicilio
Clicca su un lavoro per vederlo nel dettaglio — oppure guarda tutti i progetti nel portfolio →
Domande frequenti
Un sito vetrina WordPress parte da 1.800 €, un sito completo da 2.800 €, senza IVA (regime forfettario). La cifra cambia in base a quattro cose: quante pagine servono, chi fornisce testi e foto, quante revisioni grafiche servono e quali funzionalità ti servono — blog, multilingua, area riservata, prenotazioni, collegamento a un gestionale.
È sempre compreso: design su misura, ottimizzazione SEO on-page, velocità, tracciamenti GA4, formazione finale e due revisioni della bozza grafica.
Non è compreso, salvo accordo: la stesura dei testi da zero, il servizio fotografico, l’acquisto di temi o plugin a pagamento e l’attività SEO continuativa. Qualche immagine la metto io — creata con l’AI o presa da portali stock — ma se tutti i contenuti sono da produrre, quello si preventiva a parte.
Il prezzo più basso raramente è il più conveniente: un sito costruito in fretta si paga dopo, in manutenzione e in posizionamento perso.
Succede, ed è previsto. Nel preventivo sono incluse due revisioni della bozza: la guardi, mi dici cosa non funziona, correggo. Nella maggior parte dei casi bastano.
Se invece la direzione va ribaltata del tutto — impianto grafico diverso, non ritocchi — non fingo che rientri: ne parliamo e valutiamo insieme se rivedere il preventivo o trattarla come voce aggiuntiva. Preferisco dirtelo prima che scoprirlo a lavoro iniziato.
Per ridurre il rischio partiamo sempre dai riferimenti: nella prima call mi mostri due o tre siti che ti piacciono e due che non ti piacciono. È il modo più veloce per capirsi senza girarci intorno.
Sì, senza asterischi. Dominio, hosting e sito sono intestati a te: gli accessi sono tuoi dal primo giorno e restano tuoi anche se un domani decidi di farti seguire da qualcun altro.
È la differenza principale rispetto alle piattaforme in abbonamento, dove il negozio o il sito sono in affitto: smetti di pagare e sparisce tutto, contenuti e posizionamento compresi.
WordPress è una piattaforma aperta: il sito è di tua proprietà, cresce con la tua attività — blog, ecommerce, integrazioni — e non paghi canoni a nessuna piattaforma.
Le soluzioni fai-da-te sembrano economiche e per un progetto piccolissimo possono bastare. I limiti arrivano dopo: controllo parziale sulla SEO tecnica, personalizzazione ferma ai template, difficoltà a integrare gestionali o strumenti di marketing, e nessuna vera portabilità se vuoi cambiare fornitore.
Sono onesto: se il tuo caso è davvero adatto a una soluzione più semplice, te lo dico in fase di analisi invece di venderti qualcosa di sovradimensionato.
In media 3-6 settimane dalla conferma del preventivo. Il piano dei tempi preciso è nel preventivo.
La variabile che sposta di più le date non è lo sviluppo: è la velocità con cui arrivano testi, foto e materiali. I progetti che chiudono in tre settimane sono quelli in cui i contenuti erano pronti prima di iniziare; quelli che si allungano sono fermi in attesa di una pagina da scrivere.
Lo aggiorni tu. Alla consegna c’è una sessione di formazione pratica — non un manuale PDF — in cui ti faccio modificare testi, foto e pagine con le tue mani. WordPress con Elementor si gestisce senza competenze tecniche.
Se preferisci delegare c’è l’assistenza continuativa, ma è una scelta, non un vincolo: nessuno ti tiene in ostaggio il sito.
Sì, con SEO on-page completa: struttura delle pagine, titoli e descrizioni, gerarchia dei contenuti, testi alternativi delle immagini, velocità di caricamento, dati strutturati e sitemap.
Sono anche i requisiti che contano per i motori AI — ChatGPT, Gemini, Perplexity: citano volentieri le pagine chiare, ben strutturate e che rispondono a una domanda precisa.
Una precisazione onesta: la SEO on-page è la base, non la garanzia. Per posizionarsi su parole chiave molto contese serve un’attività SEO continuativa, che si quota a parte. Nessuno può promettere la prima posizione, e chi lo fa sta vendendo fumo.
Tre cose: testi e foto di base della tua attività, il logo (nella versione migliore che hai) e gli accessi al dominio, se ne possiedi già uno.
Sui contenuti: testi e foto li fornisci tu, ed è anche giusto, perché nessuno conosce il tuo lavoro meglio di te. Qualche immagine posso metterla io — creata con l’AI o presa da portali stock — per non lasciare buchi. Se invece devo produrre tutto da zero, testi compresi, è una voce da preventivare.
Se non sai da dove partire, nella prima call ti do una traccia pagina per pagina: cosa scrivere e quanto, senza fogli bianchi davanti.
Digital marketing specialist e consulente AI dal 2011. Un solo referente per siti web, Ads, social e automazioni AI. Scopri chi sono →
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