Creazione landing page che trasformano visite in clienti
Non hai voglia di leggere?
Ti spiego cosa faccio e perché potrei esserti utile con un video da 2 minuti 🙂
Dove mandare chi clicca su un annuncio
Cosa ottieni
Landing page vs sito web
Cosa comprende la realizzazione
/ Analisi dell'offerta
/ Copywriting persuasivo
/ Design orientato all'azione
/ Velocità e mobile
/ Tracciamenti
/ A/B test
Come lavoro
Brief
Copy e struttura
Realizzazione
Pubblicazione
Quanto costa
-
Landing page da 1.200 €
in base a lunghezza, contenuti da produrre e integrazioni
Landing page realizzate
Riviera Pellet
Asciugature Edili
Pulizie Camini — spazzacamino
Colohair — Your First Date
Canelux — pulizia giardini
Romani Change — ristrutturazioni chiavi in mano
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Domande frequenti
È una pagina progettata per un solo obiettivo: far compiere un’azione a chi arriva, come richiedere un preventivo, chiamare, iscriversi o acquistare.
Rispetto a un sito toglie tutto quello che distrae: non c’è un menu che porta altrove, non ci sono pagine collegate, e lo stesso invito all’azione torna nei punti in cui chi legge è pronto a decidere.
Da 1.200 € senza IVA (regime forfettario), con testi, design, sviluppo e tracciamenti inclusi. Il prezzo sale se i contenuti vanno prodotti da zero o se servono integrazioni particolari (CRM, calendari di prenotazione, pagamenti).
Restano fuori, salvo accordo: servizio fotografico, video e l’acquisto di licenze a pagamento. Il preventivo è sempre dettagliato, con dentro cosa è compreso e cosa no.
Se la landing serve per una campagna, mettila in conto insieme al budget pubblicitario: se la pagina è improvvisata, paghi clic che non diventano contatti.
Se devi presentare l’attività nel suo insieme (chi sei, cosa fai, come ti si contatta) serve un sito. Se devi promuovere un servizio o un prodotto con campagne a pagamento, serve una landing.
Spesso funzionano insieme: il sito come base stabile, la landing come pagina di destinazione delle campagne, una per ogni offerta. E se hai già un sito, la landing si aggiunge a quello che hai.
A partire da 2 settimane dalla conferma, se i materiali di base ci sono: offerta chiara, foto, logo. Per questo la consiglio quando una campagna deve partire presto.
Di solito i giorni in più se ne vanno a decidere l’offerta: cosa prometti, a chi, con quale ragione per farlo adesso. Finché quella non è definita, la pagina non si può scrivere.
È esattamente il suo scopo. La coerenza fra annuncio e pagina alza il punteggio di qualità, abbassa il costo per clic e aumenta le conversioni: chi clicca ritrova quello che gli è stato promesso.
Posso gestire anche le campagne, così annuncio e pagina nascono insieme invece di essere due lavori cuciti dopo. E se la landing esistente non converte, la sistemo prima di accendere il budget.
Con GA4 e i tracciamenti delle conversioni configurati alla consegna: vedi visite, contatti generati e tasso di conversione, che è il primo numero da guardare.
Il tasso di conversione dipende molto dal settore e da quanto è «caldo» il traffico, quindi prima di aver visto i dati non posso prometterti una percentuale. Quello che faccio è misurarlo dal primo giorno e lavorare per migliorarlo.
Sì, con l’A/B test: due versioni che cambiano una cosa sola (il titolo, l’offerta, la posizione del modulo), e si guarda quale converte meglio.
Serve però abbastanza traffico perché il confronto significhi qualcosa. Con volumi piccoli l’A/B test dice poco, e quel tempo conviene metterlo sull’offerta e sulla chiarezza della pagina.
Tre cose: l’offerta (cosa proponi e a chi), le immagini del prodotto, del lavoro o delle persone, e il logo nella versione migliore che hai.
I testi li scrivo io, ma partendo dalle tue parole: le obiezioni vere che senti al telefono ogni settimana valgono più di qualsiasi formula di copywriting. Se non sai da dove partire, nella prima call ti do una traccia punto per punto.
Sì: la pagina è tua, con i contenuti e gli accessi, dal primo giorno. Di solito dominio e hosting li prendo io, così non hai niente da gestire; se li vuoi a tuo nome, dimmelo all’inizio. Non ci sono canoni obbligatori né vincoli dopo la consegna.
Dipende da dove arriva il traffico. Se arriva da Google in modo organico, una pagina del sito va benissimo.
Se ci mandi traffico a pagamento, serve una landing: in una pagina qualsiasi ci sono dieci modi per andarsene (il menu, il blog, i link in fondo), e ogni clic che esce l’hai pagato. La landing page toglie tutto questo e lascia una cosa sola da fare.
Digital marketing specialist e consulente AI dal 2011. Un solo referente per siti web, Ads, social e automazioni AI. Scopri chi sono →
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