Web designer freelance a Venezia, Padova e Treviso
Le cifre qui sopra sono il punto di partenza. Cosa è compreso, cosa no e da cosa dipende il prezzo finale sono spiegati nelle domande frequenti qui sotto. Per un numero preciso sul tuo caso, raccontami il progetto.
Non hai voglia di leggere?
Ti spiego cosa faccio e perché potrei esserti utile con un video da 2 minuti 🙂
Il sito web come commerciale sempre in servizio
Cosa ottieni
Perché scegliere un web designer freelance
il lavoro lo fa la persona con cui parli, quindi le decisioni si prendono in fretta e senza fraintendimenti.
senza uffici e personale da mantenere, il prezzo copre il lavoro sul tuo sito.
decine di siti per ecommerce, attività locali, professionisti e aziende B2B.
oltre alla grafica curo SEO, tracciamenti e conversioni, e ora anche le automazioni AI.
di persona tra Venezia, Padova e Treviso, in videochiamata nel resto d’Italia.
Freelance vs web agency
Come lavoro
Call conoscitiva
Struttura e design
Realizzazione
Pubblicazione e formazione
Quanto costa
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Landing page da 1.200 €
-
Sito web vetrina da 1.800 €
-
Sito web più strutturato da 2.800 €
blog, multilingua, funzioni extra
-
Sito ecommerce da 3.500 €
→ pagina dedicata
Alcuni siti che ho realizzato
Riviera Pellet
Pulizie Camini — spazzacamino
Artigiani Veneziani — pelletteria di lusso
Metalfilo — sistemi espositivi
Sneakle — sneakers di seconda mano
Embra — riuniti dentali
Clicca su un lavoro per vederlo nel dettaglio, oppure guarda tutti i progetti nel portfolio →
Dove lavoro
Domande frequenti
Per un progetto completo: le landing page partono da 1.200 €, i siti vetrina da 1.800 €, i siti più strutturati da 2.800 €, senza IVA (regime forfettario). Il preventivo definitivo dipende da numero di pagine, contenuti e funzionalità.
Rispetto a un’agenzia il costo è in genere più basso, perché non c’è una struttura da mantenere: nel prezzo non entrano uffici e personale amministrativo.
Quando confronti i preventivi, però, guarda anche cosa c’è dentro. Un sito fatto di corsa per stare sotto una certa cifra di solito lo ripaghi dopo, tra interventi di manutenzione e posizioni perse su Google.
È sempre compreso: design su misura, struttura delle pagine, ottimizzazione della velocità, SEO on-page, tracciamenti GA4, due revisioni della bozza grafica e la formazione finale per gestire il sito da solo.
Restano fuori, salvo accordo: la stesura dei testi da zero, il servizio fotografico, l’acquisto di temi o plugin a pagamento e l’attività SEO continuativa. Se mancano poche immagini le aggiungo io, generate con l’AI o prese da archivi stock; se invece i contenuti sono tutti da produrre, li preventivo a parte.
Dominio e hosting non sono compresi nel prezzo: di norma li acquisto io, con il rinnovo annuale a parte; se preferisci intestarli a te, si fa.
Per tre motivi pratici. Parli sempre con chi fa il lavoro, senza account manager in mezzo e senza richieste «girate al reparto». Le decisioni sono più rapide: una modifica si concorda e si fa. E il costo è più basso, perché non c’è una struttura da coprire.
Il rovescio è la disponibilità limitata: lavoro su pochi progetti alla volta per seguirli bene, quindi la data di partenza va concordata.
Se il tuo progetto ha bisogno di un team di dieci persone al lavoro in parallelo, ti conviene un’agenzia.
La base tecnica: HTML e CSS, uso dei software di grafica, capacità di realizzare siti responsive che funzionano su qualsiasi schermo e conoscenza della SEO on-page.
Ma il sito non vive da solo. Oltre a quelle competenze mi occupo dal 2011 anche di social media marketing, search marketing, email marketing e ottimizzazione delle conversioni: significa che le pagine vengono progettate sapendo da dove arriverà il traffico e cosa deve fare chi ci arriva.
Così il sito, oltre a essere curato nella grafica, è costruito per portare contatti.
In queste province ci vediamo di persona, da Dolo e Mira fino a Mirano, Mestre e la riviera del Brenta: conoscere il territorio aiuta quando il sito deve parlare a chi abita in zona.
Nel resto d’Italia lavoro in videochiamata, allo stesso modo: telefonate, videochiamate e bozze condivise bastano, e molti dei clienti che vedi in portfolio non li ho mai incontrati di persona.
WordPress ed Elementor su hosting di qualità, con ottimizzazione della velocità, SEO on-page, GA4 e tracciamenti configurati dal primo giorno.
Scelgo WordPress perché è una piattaforma aperta: il sito è di tua proprietà, cresce con l’attività (blog, ecommerce, integrazioni) e non paghi canoni a nessuno. Con Elementor aggiorni testi e immagini senza competenze tecniche.
Le piattaforme in abbonamento all’inizio costano meno e, per un sito piccolissimo, possono andare bene. Il conto arriva quando il sito cresce: sulla SEO tecnica intervieni solo in parte, la grafica resta quella dei template e, se un domani vuoi cambiare fornitore, il sito non te lo porti via.
È tuo: progetto, contenuti e accessi sono tuoi dal primo giorno e restano tuoi anche se un domani decidi di farti seguire da qualcun altro.
Per dominio e hosting vale quello che trovi sopra, nella risposta su cosa è compreso: di solito li gestisco io, così quando c’è da intervenire lo faccio subito.
Alla consegna facciamo una sessione di formazione pratica in cui modifichi testi, foto e pagine con le tue mani. Se poi preferisci delegare c’è l’assistenza continuativa, e la attivi solo se ti serve.
Sì, ed è una parte importante del lavoro. In un restyling la cosa a cui sto più attento è conservare il posizionamento che il sito ha costruito negli anni.
In pratica controllo le pagine che portano traffico, preparo la mappa dei redirect 301, tengo uguali gli indirizzi dove si può, conservo i contenuti che funzionano e misuro la velocità prima e dopo. E prima di ogni modifica faccio un backup completo.
Così il sito nuovo riparte dalle posizioni che hai già su Google e resta leggibile anche per i motori AI come ChatGPT e Gemini, che citano più volentieri i contenuti chiari e ben strutturati.
Per un sito vetrina i tempi partono da 4 settimane dalla conferma del preventivo: le prime due servono ad arrivare alla bozza, le altre due a completarlo, a patto di avere i materiali. Il calendario preciso lo trovi nel preventivo.
Di solito a spostare le date è l’attesa di testi, foto e materiali: i siti che vanno online prima sono quelli con i contenuti pronti già all’inizio.
Uno: ti richiamo io e parliamo della tua attività, di cosa deve fare il sito e di cosa hai già (dominio, testi, foto, logo). Due: analizzo il tuo business e, se esiste già un sito, lo guardo per capire cosa tenere e cosa rifare.
Tre: definiamo obiettivi e budget e ti mando un preventivo dettagliato, con dentro le pagine previste, cosa è compreso e i tempi. Quattro: se è tutto chiaro, si parte dalla struttura e dalla bozza grafica.
Fino al preventivo non c’è nessun impegno. Per arrivarci preparati basta poco: due o tre siti che ti piacciono e due che non ti piacciono. Guardandoli insieme capisco in fretta i tuoi gusti e cosa ti aspetti dal sito.
Digital marketing specialist e consulente AI dal 2011. Un solo referente per siti web, Ads, social e automazioni AI. Scopri chi sono →
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