Una cosa pratica su AI e marketing, ogni due settimane
Arriva il giovedì mattina. Ogni volta un caso concreto del mio lavoro, spiegato in modo che tu possa usarlo anche da solo.
Dopo l’invio ti arriva un’email con il link per confermare.
Cosa ti arriva
Un argomento per volta, con un esempio preso dal mio lavoro o da quello dei clienti che seguo. Di solito è una di queste cose.
Il lavoro ripetitivo che puoi togliere
Rispondere alle richieste di preventivo, aggiornare listini e schede prodotto, ricordarti di richiamare chi non ha risposto. Cosa può preparare una macchina e cosa resta tuo.
Quello che vedo rompersi più spesso
Gli errori che trovo sui siti e sulle campagne che seguo, con il controllo da fare per evitarli.
Ogni tanto, un servizio che può servirti
In fondo all’email, in poche righe, con il link alla pagina dove leggi tutto.
Cosa non ti arriva
Promozioni, «ultimi posti», email mandate solo per farmi sentire. Se una volta non ho niente di utile da dirti, non ti scrivo.
In fondo a ogni email c’è il link per disiscriverti: un clic e non ti scrivo più.
Quando e da chi
Il giovedì mattina, ogni due settimane, da [email protected]. Se la trovi nello spam, spostala nella posta in arrivo: così arrivano anche le prossime.
Di cosa parlano le prime uscite
La richiesta che aspetta tre giorni
Quello che una macchina può preparare, e quello che resta tuo. Con i numeri di una settimana vera.
Comincia così: «Una richiesta di preventivo arriva il venerdì pomeriggio. La leggi, pensi di rispondere lunedì, lunedì succede altro. Quando rispondi è mercoledì, e quella persona intanto ha scritto a qualcun altro.»
Prima dello strumento, dove va il tempo
Le quattro parti del primo incontro, e cosa ti resta in mano alla fine.
Tre post a settimana e nessuna richiesta
Le tre risposte che servono prima del calendario editoriale, e dove finiscono i messaggi.
Cosa si rompe in un sito che nessuno guarda
Aggiornamenti, scadenze, errori a intermittenza: quello che non si vede da fuori.
Un catalogo che vende a ufficio chiuso
In un negozio online il costo lo decidono soprattutto i prodotti.
Clic tanti, richieste poche
Tre controlli, in ordine, prima di toccare offerte e parole chiave.
Chi ti scrive
Sono Davide Armari, digital marketing specialist e consulente AI. Dal 2011 seguo siti, campagne e social per aziende e professionisti. Nell’ultimo anno ho costruito un sistema con l’intelligenza artificiale che legge le richieste in arrivo e mi prepara le risposte: nelle uscite racconto cosa funziona e cosa no.
Se rispondi a un’email, la risposta la leggo io.