Su una landing page l’intelligenza artificiale (AI) si usa soprattutto per tre cose: leggere i dati dei visitatori, adattare i contenuti a chi arriva e fare test A/B in automatico. Vediamole una per una, per capire come l’AI può aiutare a migliorare il tasso di conversione delle tue landing page.
Intelligenza artificiale e ottimizzazione delle landing page
Una landing page ottimizzata converte di più, quindi porta più contatti e più vendite alla tua attività. L’AI aiuta a capire chi sono i visitatori e cosa fanno sulle pagine del tuo sito.
Analisi dei dati dei visitatori
L’AI legge i dati dei visitatori: quanto restano, che percorso fanno, cosa cliccano sulle tue pagine. Da lì si trovano i problemi più comuni e i punti di miglioramento delle landing page. Ad esempio, se molti visitatori escono dopo pochi secondi, può voler dire che il contenuto non risponde a quello che cercavano, oppure che la pagina non invoglia a restare.
Personalizzazione del contenuto
L’AI può anche cambiare il contenuto della landing page in base a quello che sa del visitatore. Se, ad esempio, un visitatore ha mostrato interesse per i prodotti eco-sostenibili, la pagina gli mostra per primi quelli, e così aumentano l’interesse e la probabilità di conversione.
Test A/B automatici
Con l’AI si possono fare anche test A/B automatici sulle landing page: lo strumento crea diverse versioni della pagina, le mette alla prova e tiene quella che funziona meglio. Si possono confrontare, ad esempio, titoli, immagini o la posizione dei pulsanti.
Analisi dei dati, personalizzazione e test A/B automatici lavorano sullo stesso obiettivo: una landing page che risponde meglio a chi arriva, e quindi porta più contatti e più vendite alla tua attività.
Come raggiungere gli obiettivi di CRO grazie all’AI
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